I numeri del cancro e le persone: conversazione con Luigino Dal Maso

“I numeri del cancro e le persone: conversazione con Luigino Dal Maso”
Carissimi, domani 29 aprile alle ore 17.15 ci sarà un incontro online con il dr Luigino Dal Maso per meglio comprendere dati e tabelle dei lungoviventi oncologici.
Luigino Dal Maso è uno statistico del servizio Epidemiologia e Biostatistica del CRO di Aviano che è anche sede del Registro Tumori del Friuli Venezia Giulia.
Per partecipare è sufficiente accedere da questo link

Le emozioni nella mente e nel corpo

Il progetto di 4 incontri ha lo scopo di fornire un sostegno ai pazienti che affrontano o hanno affrontato la patologia tumorale. Il lavoro sulle emozioni, da un punto di vista mentale e fisico, permette di acquisire delle competenze che migliorano la qualità di vita del paziente stesso permettendo quindi di ritrovare la capacità di guardare al futuro con maggior consapevolezza ma con speranza, andando “oltre” la malattia.
Per partecipare è gradita la prenotazione!

Campagna per il diritto all’oblio oncologico. IO NON SONO IL MIO TUMORE

IO NON SONO IL MIO TUMORE
DIRITTO ALL’OBLIO ONCOLOGICO
Oltre 900mila persone, oggi, in Italia, sono guarite da un tumore e si possono trovare a vivere difficoltà nell’accesso ad alcuni servizi, come la richiesta di mutui e prestiti, la stipulazione di assicurazioni e l’adozione di figli. Cinque Paesi europei (Francia, Lussemburgo, Olanda, Belgio e Portogallo) hanno già emanato la legge per il Diritto all’Oblio oncologico, per garantire a queste persone il diritto a non dichiarare informazioni sulla propria malattia.
Fondazione AIOM lancia una campagna per richiedere all’Italia di adeguarsi garantendo il rispetto dei diritti degli ex-pazienti.
Partecipa anche tu alla campagna per la legge sul diritto all’oblio oncologico!
La firma di ciascuno è determinante, perché a tutti i malati di cancro sia riconosciuto il diritto all’oblio oncologico e, con esso, quello alla riabilitazione, per una piena guarigione (anche sociale) dal cancro!
➡️ Clicca qui per apporre la tua firma: https://bit.ly/3pSLmNL.
➡️ Per ulteriori info: https://bit.ly/34t4sCP.

Strumenti e strategie per la comunicazione ai piccoli della malattia oncologica degli adulti.

Nonostante gli innegabili progressi della medicina per quanto riguarda i tumori, una diagnosi di cancro in famiglia è sempre un evento traumatico. E non lo è solo per la persona interessata ma per tutto il sistema. Se a esserne colpito è un adulto e ci sono dei bambini in famiglia, il problema è ancora più complesso sia che si tratti di un figlio che di un nipote se le relazioni sono molto strette. In tali casi, talvolta si cerca di proteggere i piccoli dalla notizia (o si crede di farlo) evitando di parlarne perché non si trovano i modi o perché si è presi da altre incombenze come accade nelle emergenze. Spesso vige una “consegna al silenzio”. Talvolta anche gli insegnanti o altre persone vicine al nucleo familiare si trovano in difficoltà con i bambini di persone con malattia perché non conoscono la situazione o non hanno strumenti per affrontarla.

La nostra associazione ha, fra le sue ragioni, quella di sostenere le persone con tumore, loro familiari e amici con attività concrete, iniziative di solidarietà e progetti specifici.

Parlare ai piccoli della malattia dei grandi” è uno di tali progetti. Intendiamo affrontare l’argomento della comunicazione della malattia oncologica dei grandi ai bambini in due incontri attraverso il confronto con esperti di diversa formazione, le testimonianze video di pazienti e la condivisione di strumenti pratici utili ad affrontare l’argomento. Fra questi strumenti, oltre al dialogo e al supporto di guide informative, intendiamo evidenziare l’ausilio importante che può essere svolto dai libri della letteratura per l’infanzia, risorsa preziosa per grandi e piccoli se ben conosciuti e adeguatamente utilizzati.

L’obiettivo generale  del progetto è fornire un supporto e una guida ai genitori nel difficile momento comunicativo della propria malattia oncologica ai figli.

Gli obiettivi specifici prevedono:

  1. Informare circa le dinamiche familiari e ai processi comunicativi nelle famiglie con pazienti oncologici
  2. Acquisire una maggiore consapevolezza delle emozioni provate nella quotidianità a seguito della diagnosi
  3. Acquisire tecniche e strategie di gestione delle emozioni

Acquisire strategie pratiche e strumenti utili per stabilire una comunicazione semplice e chiara ma aperta al futuro.

Per realizzare tali incontri, l’associazione ANGOLO si avvale della collaborazione di oncologi, pediatri, psicologi, pazienti e caregivers, biblioterapisti,  bibliotecari del CRO di Aviano, dell’Azienda Sanitaria del Friuli Occidentale, del Volontariato e di due presidi culturali del territorio quali la biblioteca pazienti del CRO e la biblioteca civica del Comune di Aviano.

Gli incontri si terranno sabato 26 marzo e 2 aprile 2022 presso la biblioteca civica di Aviano, dalle 9.30 alle 12.30.

Sono rivolti a tutti i cittadini interessati all’argomento per motivi personali o professionali.

Per questo progetto è stato richiesto contributo della regione Friuli Venezia Giulia 2022 (L.R. 23/2012) per progetti di particolare rilevanza.

RACCOLTA FONDI PASQUA 2022

A Pasqua 2022 potrete acquistare l’opuscolo realizzato interamente in proprio dall’associazione per sostenere le tante attività e i tanti progetti che vengono realizzati durante il corso dell’anno.

Nel periodo tra il 25 marzo e il 15 aprile con un piccolo contributo aggiuntivo potrai avere un dolce artigianale accuratamente abbellito ed incartato dai nostri volontari (su richiesta disponibile anche dolce senza glutine e lattosio).

Dal 4 al 6 aprile l’opuscolo con allegato il dolce pasquale sarà disponibile presso il nostro stand all’ingresso del CRO, sotto il gazebo posto prima del triage.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI

Corso di Volontariato – Siracusa

CORSO VOLONTARIATO Ma chi te lo fa fare?
Mica vorrai cambiare il mondo?!
Guarda che nessuno ti darà una medaglia…
Il mondo va così, ormai!
… Ormai …
Questa parola sa’ di resa, di assuefazione al peggio.
Ha tutto il carattere di chi si rassegna e nel tentativo di giustificarsi, cerca compagni di acquiescenza.
Ormai non esiste.
Se di noi non resta nulla, almeno che sia utile la nostra presenza viva e proattiva!
Un granello, un battito d’ali di una farfalla … Ecco cos’è l’impegno di chi decide di agire.
Ma è cambiamento.
Minuscolo, invisibile ai più, senza ricompensa né controparte.
Ma è solo prendendo parte attivamente al cambiamento, anche in misura infinitesimale che lo si genera.
Sii il cambiamento, sii anche tu quel battito d’ali di farfalla! 🦋🦋🦋
Cit. Melitea